Caritas

logo-caritas piccolo

brochure_2017-             brochure_2017-retro

CARITAS: PARTE IL FONDO FAMIGLIA LAVORO 3

Con l’inizio di giugno, è partito nella nostra parrocchia il Fondo Famiglia Lavoro 3. Questa terza fase, voluta dal Cardinal Scola, prevede l’offerta di tirocini in azienda della durata da tre a sei mesi, con indennità di partecipazione di circa 400,00 euro mensili. È rivolto alle persone residenti sul territorio della Diocesi Ambrosiana, con almeno un figlio minore a carico convivente, che siano disoccupate dal luglio 2015. Ci sono differenze rispetto alla Fase 1 e 2 del Fondo: in nessun caso è prevista l’erogazione di somme in denaro, né la frequenza a corsi di formazione. Per chiarimenti o richieste di accesso al Fondo, rivolgersi al Centro di ascolto Caritas, in via Leone XIII a Bollate, il giovedì dalle 10.00 alle 11.00.

 

domenica 19 febbraio (Giornata Diocesana della Solidarietà) la Caritas Cittadina di Bollate  ha rilanciato il Fondo Famiglia Parrocchiale che ha consentito in questi quattro anni di aiutare numerose famiglie in difficoltà.
Caritas propone, nel rilanciare il Fondo Parrocchiale, che raccoglie fondi per aiutare famiglie e persone in condizioni di grave disagio economico, un percorso di pratica delle Opere di Misericordia Spirituale, dopo aver sperimentato lo scorso anno quello dedicato alle Opere di Misericordia Corporale. Papa Francesco ebbe a dire nell’incontro con le Caritas Internazionali che esse sono nella Chiesa “ la carezza di Dio al suo popolo”, anche in questo affidandosi totalmente alla misericordia.

EMPORIO DELLA SOLIDARIETÀ

I Centri d’Ascolto del decanato di Bollate ringraziano il Collegio San Carlo che, su sollecitazione di don Luca, durante la Quaresima ha raccolto derrate alimentari e altri generi di prodotti, con grande generosità e in abbandanza. Tutto è stato inviato a Garbagnate, dove la Caritas, da novembre, ha aperto l’Emporio della Solidarietà. Si tratta di un progetto che, al momento, aiuta 33 famiglie in disagio economico, residenti in tutte le parrocchie del decanato. Su indicazione dei Centri d’ascolto parrocchiali, i responsabili dell’Emporio, scelti tra gli operatori della Coop. Intrecci del Consorzio Caritas “Farsi prossimo”, secondo un regolamento stabilito, ammettono i nuclei familiari all’Emporio; qui, per un periodo minimo di sei mesi, essi possono “fare spesa” gratuitamente.

OPERE DI MISERICORDIA SPIRITUALE – INSEGNARE A CHI NON SA
“Insegnare a chi non sa” (educare ai valori umani e cristiani) significa trasmettere l’amore e la misericordia di Dio. Impegniamoci nelle relazioni superando la banalità e il pettegolezzo. Utilizziamo i social network con prudenza, non facciamo circolare la menzogna. Insegnare a chi non sa, implica l’opera di una Comunità Educante che diffonda la cultura cristiana non come proselitismo ma con lo stile di un dialogo sulla verità. Nella vita di ogni giorno, ciascuno partecipi e inviti altri a partecipare alla vita, alle iniziative ed ai percorsi formativi offerti dalla Parrocchia.

insegnare a chi non sa

OPERE DI MISERICORDIA SPIRITUALE – AMMONIRE I PECCATORI

ammonire i peccatori

La Caritas Bollatese propone un percorso di pratica delle Opere di Misericordia Spirituale, dopo aver sperimentato lo scorso anno quello dedicato alle Opere di Misericordia Corporale. Il primo input educativo legato all’opera di Misericordia Spirituale è “Ammonire i Peccatori (correggersi fraternamente)”. Ciascuno è invitato, facendo proprie le opere di misericordia, a rendere il proprio cuore aperto a fare del bene al prossimo ed in particolare al prossimo più bisognoso. Contestualmente al percorso sulle Opere di Misericordia Spirituale, la Caritas Cittadina rilancia il Fondo Parrocchiale, che raccoglie fondi per aiutare famiglie e persone in condizioni di grave disagio economico.

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

GIUBILEO DELLA MISERICORDIA – OPERE DI MISERICORDIA CORPORALE (anno 2016)
Vivere le opere di misericordia, significa essere capaci di affrontare la nostra vita quotidiana con uno stile che testimoni la pratica della buona vita del Vangelo.

VIVERE LE OPERE DI MISERICORDIA: “Alloggiare i pellegrini”

“Alloggiare i pellegrini” è opera di misericordia perché considera l’ospitalità come apertura (di porte materiali, di cuore, di mentalità), come accoglienza dell’altro, come condivisione. Caritas, all’interno del progetto “Fa’ volare la speranza”, invita a donare offerte per la sistemazione di alloggi della parrocchia da destinare a situazioni di emergenza abitativa. “Ero forestiero e mi avete ospitato”: Matteo, 25,35

ospitare

ospitare

VIVERE LE OPERE DI MISERICORDIA: “Visitare i carcerati”

caritas carcerati

Per i mesi di ottobre e novembre, tutta la Comunità è invitata a vivere il quinto input educativo delle opere di misericordia: “Visitare i carcerati”. Un’ opera che sembra difficile da realizzare nel concreto. Ma il Vangelo non fa sconti: “Ero carcerato e siete venuti a trovarmi” dice il cap. 25, v. 36 del Vangelo di Matteo, riferendosi al giudizio finale che toccherà ad ogni uomo. Gesù dice: il progetto di Dio sul mondo e su ogni uomo è la gioia di ritrovare chiunque sia perso, senza distinzioni. Nel concreto, attraverso i volontari che operano in carcere, possiamo aiutare i detenuti che spesso mancano del necessario: indumenti e biancheria personale e altro. In questo quinto periodo di realizzazione del progetto “FA’ VOLARE LA SPERANZA”, la Caritas ci invita alla donazione di offerte destinate all’acquisto di quanto necessario a favorire, nell’ordinario quotidiano, la vita di chi è detenuto.

VIVERE LE OPERE DI MISERICORDIA:“Visitare gli infermi”

visitare gli infermi

Tra le sette opere di misericordia corporale, “visitare gli infermi” assume un rilievo tutto particolare. Il momento di farsi prossimo a chi soffre rappresenta un modo profondo ed emblematico di avvicinarsi, con espressione di Papa Francesco, alla carne viva e dolente di Gesù. Chi non ha occasione di vivere questa esperienza direttamente ha la possibilità di collaborare con l’UNITALSI e “PeRMANo”, due gruppi di volontariato che svolgono la loro opera a favore di malati e anziani, contribuendo con le offerte.

VIVERE LE OPERE DI MISERICORDIA: “Dar da mangiare agli affamati”

affamati
Ogni giorno, nel mondo, ancora troppe persone non hanno il “pane quotidiano” o addirittura muoiono di fame! La fame è sorella della povertà e la povertà figlia dell’ingiustizia. Nella famiglia umana c’è chi ha troppo e chi non ha nulla, o manca comunque del necessario. La permanenza della fame nel mondo dice che non è sufficiente un gesto occasionale di aiuto. Esso deve trasformarsi in costume di vita e portarci a verificare lo stile dei nostri consumi evitando gli sprechi e anche tutto ciò che è superfluo. Praticare la solidarietà, la condivisione e la comunione con gli altri ci aiuterà a capire meglio che cos’è la misericordia e a viverla. La misericordia di Gesù, infatti, alla quale facciamo riferimento nella fede, è condivisione della vita dell’uomo, anche in ogni necessità materiale. Se non possiamo replicare il miracolo della moltiplicazione dei pani, possiamo seguire l’invito di Gesù agli Apostoli: “date voi da mangiare a loro”, sostenendo i gruppi di volontariato che operano all’interno del Centro di Ascolto Caritas e che settimanalmente aiutano le persone che non hanno il necessario per nutrirsi. Ecco perché in questa fase del progetto “fa’ volare la speranza” la Caritas ci invita a vivere quest’opera di misericordia attraverso la donazione di alimenti (appositi contenitori saranno collocati presso gli altari nelle varie chiese) o di offerte destinate all’acquisto di buoni spesa e buoni pasto. Per chi volesse donare alimenti, si segnala la necessità di caffè, olio, pasta, pelati, tonno.

VIVERE LE OPERE DI MISERICORDIA:“Dar da bere agli assetati”

caritas assetati

L’acqua è un bene che a noi sembra scontato ed è probabile che molti abitanti del nosto emisfero terrestre non sappiano che ogni minuto nel modo muoiono quattro bambini per mancanza di acqua e che più di un miliardo di persone non ha accesso all’acqua potabile. La realtà è che l’acqua sta diventando un bene prezioso tanto che si è creato un business attorno al quale muovono grossi interessi economici ed è possibile che, in futuro, divenga causa di conflitti armati. Allora, oggi, cosa significa questa opera di misericordia? Dal punto di vista culturale, occorre recepire la dimensione sociale e politica mondiale della crisi idrica e attivare in noi la consapevolezza che nessuno può restare escluso dalla risorse naturali della terra che, per principio, sono di tutti… “Del Signore è la terra e quanto contiene” (Salmo 24,1). NEL CONCRETO, ciascuno di noi si impegni ad usare l’acqua senza sprecarla, attraverso comportamenti responsabili e virtuosi e, in questa fase del progetto “FA VOLARE LA SPERANZA”, contribuisca con offerte al fabbisogno di LATTE (ANCHE PER NEONATI) del nostro Centro di Ascolto.

VIVERE LE OPERE DI MISERICORDIA:”Vestire gli ignudi”

Nell’ambito del progetto “FA’ VOLARE LA SPERANZA”, la Caritas cittadina invita a vivere un momento di misericordia devolvendo offerte per i più bisognosi destinate all’acquisto di indumenti che non si possono reperire attraverso la consueta donazione, per esempio biancheria intima.

GUARDAROBA CARITAS Per le donazioni di indumenti i giorni e gli orari di apertura del GUARDAROBA CARITAS sono: lunedì e giovedì ore 10.00-11.45, sabato ore 15.00-17.00 (ogni quindici giorni: il 2° e il 4° sabato del mese).