15 agosto: assunzione di Maria

LA FESTA DELL’ASSUNTA
Colei che è dall’altra parte è sempre dalla nostra parte. L’affresco nella nostra chiesa di san Martino ce lo conferma.

Benchè assunta nella gloria dei cieli, Signora del cielo e della terra, circondata dal coro degli angeli e al centro della corona dei santi, Maria rimane pur tuttavia e per sempre dalla nostra parte. Maria, come del resto Gesù Cristo, non è una realtà intermedia tra Dio e l’uomo. Quando la chiamiamo “Mediatrice” non significa intermediaria. Essa sta dalla parte dei salvati; sta dalla nostra parte.
Maria è credente: è sempre dalla parte di chi accoglie Dio, di chi crede e si fida e si affida a Dio. Ella è, cioè, dalla nostra parte, non dalla parte di Dio, e verso Dio intercede per noi affinchè possiamo credere come lei. Ella non costituisce e non può sostituire l’intervento salvifico di Dio: solo Dio salva; ma nella fede e nella preghiera può attenderlo e chiederlo per tutti noi: restando sempre dalla nostra parte ella intercede per noi.      Qualcosa di tutto questo mistero di Maria che Assunta in cielo permane con noi come nostra Madre è espresso anche nell’unico affresco di Maria che appare nella nostra chiesa di san Martino dietro l’altare maggiore al centro e immediatamente sopra il coro ligneo. Non si tratta di un’immagine chiaramente dell’Assunta e tuttavia molti particolari rimandano a questo dogma della fede.

Il grande ciclo di pitture murali che il Martinotti realizzò negli anni trenta del Novecento per la chiesa di San Martino include, nel coro, due grandi poli: il Cristo Pantocreator (Signore dell’universo) e, nella porzione inferiore, la Vergine orante, definita dalle lettere greche MP OY (Méter Theoù, Madre di Dio), con riferimento al Terzo Concilio Ecumenico, quello di Efeso (431), che proclamò Maria Theotókos (Madre di Dio, letteralmente Partoritrice di Dio).

Maria è in piedi, con le braccia allargate in atto di orazione, in posizione frontale. Ella indossa una veste rossa, con manto blu e velo bianco. Sono cioè i colori della purezza (bianco), del dolore (rosso) e della gloria (blu). Il manto, in specifico, allude all’iconografia bizantina di Maria come Regina del Cielo (Ouranobasilissa). Ma il rosso e il blu abbinati rispondono all’iconografia dell’Assunta, secondo un modello che si codifica a fine Quattrocento (spesso in associazione con il culto dell’Immacolata, al quale appunto allude il velo bianco) in ambito francescano e si stabilizza a inizio Cinquecento nel celebre dipinto di Tiziano Vecellio in Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia (1516-1518). Oltretutto a Bollate la Vergine è effigiata sopra una nuvola, che allude alla sua vita celeste dopo l’Assunzione. Il dipinto ha dunque la capacità di fondere una complessa iconografia mariana, ricca di rimandi: Maria Madre di Dio, Orante, Regina del Cielo, Immacolata e, appunto, Assunta, colei che partecipe della gloria celeste intercede per noi suoi figli e disepoli del suo Figlio Gesù Cristo.   Ancora una volta il ciclo artistico-pittorico della nostra chiesa di san Martino riveste un’importante ruolo evocativo ed educativo dei grandi misteri della nostra fede.

don Maurizio e Prof. Andrea Spiriti

 

Programma Festa dell’Assunzione 15 Agosto 2018

11.00 S. Messa dell’Assunta in San Martino
12.00 Accoglienza e aperitivo in salone Donadeo presso l’oratorio maschile di San Martino
12.30 Pranzo
14.00 Animazione musicale (Radio Città Bollate) e attività ricreative (tombolata…)
In caso di difficoltà si può chiedere di essere accompagnati (rivolgersi ai volontari del CPS) sia per il pranzo che per la Santa Messa delle ore 11.00 Prenotazioni: fino all’8 Agosto presso la segreteria parrocchiale e in biblioteca comunale con un contributo di 10 €