edicola spirituale

EDICOLA SPIRITUALE  – Un’occasione per nutrire l’anima

EDICOLA SPIRITUALE CHIESA SAN MARTINO – ISTRUZIONI PER L’USO

I libri sugli espositori/scaffali sono a disposizione di tutti. Sono libri adatti per la preghiera e la meditazione personale. Due sono le modalità d’uso possibili:

  • Si prende il libro che si desidera, si prega, si medita e poi lo si ripone in ordine sull’espositore/scaffale.
  • Si prende il libro che si desidera, scrivendo sull’apposito quaderno il proprio nome e cognome, il titolo del libro scelto e la data. Il libro può essere tenuto in prestito per un mese. Al termine del periodo di prestito, il libro deve essere riportato in Chiesa e rimesso sull’espositore, annotando sul quaderno la data di restituzione.

Grazie per la collaborazione!

Per qualsiasi altra esigenza ci si può rivolgere al parroco.

Da oggi la Chiesa di San Martino ospita un’Edicola Spirituale, allestita nella prima Cappella a destra dell’ingresso principale. Si tratta di uno spazio nel quale si possono trovare testi per la preghiera e la meditazione personale.

In un tempo nel quale siamo sommersi dalle chiacchiere, da tante parole inutili e talvolta addirittura dannose, la nostra parrocchia desidera mettere a disposizione di tutti l’opportunità di trascorrere qualche minuto in silenzio, accompagnati dalle parole profonde e vere della grande tradizione spirituale cristiana. Da oggi, dunque, coloro che entreranno in San Martino per una visita, presso l’Edicola Spirituale potranno scegliere un testo di vite di santi, di preghiera e/o di meditazione, leggerne qualche brano o pagina ed arricchire così la propria riflessione ed orazione. Si potranno utilizzare i testi a disposizione in Chiesa, ma chi desidera leggere e meditare con calma un intero testo potrà portare a casa il libro, con la cura di riportarlo al termine della lettura in modo che altri possano usufruire di questo patrimonio.

È una piccola iniziativa, un piccolo segno ma prezioso. Come cristiani del XXI secolo dobbiamo renderci conto che la nostra esperienza di fede non può limitarsi alla messa domenicale, pur fondamentale, e alle preghiere del mattino e della sera, che pur restano significative per aprire e chiudere bene nel nome del Signore le nostre trafficate giornate.

Noi cristiani abbiamo anche bisogno di nutrire assiduamente il nostro spirito con parole che scavano nel profondo dei nostri pensieri e della nostra anima, come gocce che scavano la roccia, e danno maggiore consapevolezza e intelligenza alla nostra fede.

La riflessione e meditazione personale a partire da un testo di spiritualità è da sempre una modalità che sostiene la fede e permette di approfondire la conoscenza di Dio e di sé stessi.

La tradizione spirituale cristiana per questo nel tempo ha sviluppato varie forme di preghiera (es. la Lectio divina, la Liturgia delle Ore, la lettura e meditazione spirituale, le biografie e gli scritti dei santi) e ha consegnato ai credenti un patrimonio immenso di parole, testimonianze e riflessioni generate dalla fede e dall’amore per Dio e i fratelli.

Davvero grande è il patrimonio spirituale di tanti autori cristiani: dai padri apostolici ai padri della Chiesa come sant’Agostino e sant’Ambrogio, ai maestri spirituali o teologi come san Benedetto, san Francesco, san Tommaso D’Aquino o san Domenico, santa Teresa D’Avila e san Giovanni della Croce, i santi Cirillo e Metodio, santa Caterina da Siena – per citarne solo alcuni – oppure testimonianze spirituali più recenti come quella di padre David Maria Turoldo.

Il cristianesimo sia occidentale che orientale è straordinariamente ricco di pensiero profondo e di patrimonio spirituale arricchente a molti sconosciuto. Molti cristiani adulti, fermi alle poche e generiche nozioni ricevute in un tempo passato al catechismo, e che nemmeno sanno di tutta questa ricchezza, ora hanno la possibilità, sem- plice e interessante di attingervi. Inoltre non c’è bisogno di andare a cercare chissà dove qualcosa che possa nutrire la nostra anima, basta attingere a questa fonte inesauribile che è l’immensa spiritualità cristiana. Pensiamo che la lettura di qualche testo di questo genere possa davvero fare molto bene anche al cammino educativo di crescita dei nostri ragazzi e giovani: pensate a quanto potrebbe far bene a un ragazzo leggere la vita di qualche santo.

La nostra Edicola spirituale è un’occasione per attingere almeno a parte di tale patrimonio, affinché il nostro bisogno di senso, di verità e di amore trovi parole piene del sapore della vita e di speranza. Siamo solo all’inizio, ma sarà nostra preoccupazione, per nutrire l’anima, tenere aggiornata e sempre più rifornita questa piccola dispensa anche con il supporto, in un prossimo futuro, di una più rifornita biblioteca parrocchiale.

don Maurizio e la commissione cultura della parrocchia