la parrocchia ha bisogno di aiuto

 

LETTERA APERTA: PARROCCHIA PRESENTE MA IN NECESSITA’: AIUTIAMO E AIUTIAMOCI!

Carissimi parrocchiani e fedeli tutti,

Ciò che abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo a causa della pandemia è certamente un momento unico e difficile.

Come parrocchia, attraverso i preti, i responsabili e i volontari, abbiamo cercato di fare il più possibile per essere vicini alle singole persone e alle famiglie. Preoccupati anzitutto del cammino di fede di ciascuna, abbiamo voluto sostenere la fatica di leggere, interpretare e consolare la vita in questo tempo di ristrettezze, sofferenze e lutto.

Ci siamo attrezzati come meglio abbiamo potuto, anche attraverso i mezzi tecnici a nostra disposizione e le comunicazioni “social” in modo da raggiungere il più possibile tutti con messaggi, catechesi e soprattutto con le trasmissioni delle celebrazioni. Continuiamo a sostenere la spiritualità, la riflessione e il pensiero cristiano per aiutare a interpretare il tempo presente con i testi del nostro bollettino parrocchiale “Insieme”.

La nostra vicinanza si è espressa soprattutto nel momento del dolore e del lutto. Noi sacerdoti abbiamo accompagnato questi momenti in particolare con la preghiera e la benedizione delle salme o delle ceneri presso il cimitero, non potendo celebrare il rito delle esequie. Dovendo rimandare le celebrazioni Eucaristiche di suffragio, siamo comunque presenti con parole di condivisione per lo strazio dei gesti mancati, con parole di consolazione che ravvivano la certezza di una comunione possibile poiché radicata nella fede in Cristo risorto.

In questo tempo di emergenza, attraverso una lodevole e capillare azione caritativa abbiamo cercato di aiutare le diverse famiglie che si trovano in difficoltà economica per la sospensione o chiusura delle attività lavorative. Riconosciamo con gratitudine lo sforzo sinergico e collaborativo tra la Caritas e le istituzioni civili. Comprendiamo molto bene la particolare situazione economica contingente venutasi a creare per molte famiglie; non solo cerchiamo di esser solidali con loro, ma continuiamo a sostenerle con le nostre istituzioni e la generosità di offerte specifiche.

La stessa difficoltà economica colpisce anche la nostra parrocchia.

Dobbiamo realisticamente comunicare che la parziale chiusura delle chiese, le celebrazioni senza la partecipazione dei fedeli, il rinvio di Battesimi, prime comunioni e matrimoni ha procurato una notevole mancanza di offerte; questo ha comportato una seria difficoltà economica alla parrocchia dovuta al mancato afflusso di offerte di quasi tre mesi. Le disponibilità annuali si sono praticamente dimezzate.

La difficoltà si avverte ancora maggiore perché, come sappiamo, la nostra parrocchia è un continuo cantiere aperto per le numerose opere di manutenzione del suo vetusto patrimonio immobiliare. In particolare, dopo alcuni anni di attesa, avevamo finalmente programmato di ristrutturare l’intero impianto di riscaldamento della struttura dell’oratorio femminile, che comprende le attività della scuola dell’infanzia, asilo nido, catechesi, altri servizi pastorali, abitazioni dei preti e delle suore. Un intervento da anni necessario dal momento che l’impianto che serve tutti questi spazi e attività non è più a norma, non risponde ai parametri di efficienza e risparmio energetico ed è sempre più in situazione precaria. L’operazione complessiva si aggira intorno ai 150 mila euro.

Inoltre non si tratta dell’unico intervento necessario e urgente; ce ne sono altri, ma dobbiamo seguire necessariamente diversi criteri, tra i quali quello della priorità al servizio della vita di fede della nostra comunità.

Come già detto, siamo consapevoli del momento difficile che stiamo attraversando come conseguenza della pandemia; e tuttavia crediamo nella generosità e disponibilità di molti. Chiediamo pertanto, a chi può, di sostenere la parrocchia e in particolare questa operazione urgente che dovremo fare nei mesi estivi, così da essere pronti per la ripresa autunnale.

Gli strumenti per poter intervenire a favore della parrocchia sono i seguenti:

– Bonifico Bancario con accredito su conto corrente presso la BCC di via Matteotti intestato a Parrocchia san Martino Bollate – IBAN IT12 C08440 201000 00000043208 con causale: Pro-Parrocchia, oppure: Pro-Impianto di Riscaldamento.

– Con il sistema PayPal per carte di credito

  E’ possibile anche l’offerta in busta da consegnare direttamente ai sacerdoti.

Questa lettera è accompagnata da un documento prodotto dal Consiglio degli Affari Economici della Parrocchia dal quale, oltre ad altre informazioni, risulta in maniera inequivocabile il rischio che le risorse a disposizione possano essere insufficienti a pagare le spese ordinarie.

In tutti questi anni abbiamo sempre constatato la forza derivante dallo spirito di comunione e partecipazione che caratterizza la comunità dei fedeli di san Martino e che anche in campo economico ci ha permesso di superare notevoli difficoltà e realizzare grandi obiettivi.

In questo momento contingente non solo vogliamo sperare ma siamo certi del vostro aiuto responsabile e del costante senso di provvidenza che accompagna la fede della nostra parrocchia.

Sempre con grata riconoscenza

don Maurizio

i sacerdoti, le suore, il CPU e il CAEP

Bollate, 25/04/2020

   

prospetto economico aprile 2020