comunicato importante

Carissimi parrocchiani,
nell’Insieme di fine Agosto 2016 c’era un inserto dal titolo curioso: «Abbiamo fatto trenta ma dobbiamo rimandare il fare trentuno». Si riferiva al fatto che dopo aver completato l’operazione del rifacimento completo del tetto della Chiesa e parzialmente ristrutturato gli intonaci esterni della medesima, ovvero l’abside e la parte interna che da sul cortile dell’oratorio, ci eravamo dovuti fermare per mancanza di fondi, e l’azzardo nel proseguire l’operazione sarebbe stato eccessivo per la situazione economica di allora della parrocchia. Nonostante la straordinaria generosità di voi bollatesi, che ha permesso di realizzare un intervento importante, non dimenticando anche quello della ristrutturazione delle campane, tuttavia allora non ce la siamo sentiti di andare oltre. In questo ultimo anno (2021-2022) dopo lunghe e complesse operazioni di studio di fattibilità al fine di completare l’opera con l’opportunità di cogliere il finanziamento dovuto al decreto “Bonus facciate”, abbiamo cercato di operare al fine di portare a termine l’operazione del rifacimento degli intonaci esterni sui due lati mancanti della Chiesa e soprattutto della facciata. L’operazione non solo è richiesta per completare l’opera di risanamento avviata con l’operazione “tetto”, ma anche per bloccare ulteriori e più gravi danneggiamenti delle strutture perimetrali. Inoltre è doveroso l’impegno a restituire dignità e decoro alla casa del Signore, casa di tutti noi fedeli e luogo significativo di cultura e di fede per l’intera città di Bollate. Consapevoli delle ristrettezze del momento (pandemia, guerra, contingenza economica) con tutte le loro conseguenze sulle famiglie e in particolare i poveri, la nostra comunità non è mai venuta meno nel sostenere i bisogni di tutti, ma ritiene di dover ora portare a termine l’operazione avviata cogliendo l’opportunità del “Bonus Facciate” e attingendo a parte del lascito di don Renzo Mantica. È vero: siamo partiti con un po’ di ritardo, ma le difficoltà dovute allo studio di fattibilità causate anche dalle continue modifiche del decreto ministeriale e delle situazioni di incertezza bancarie ci hanno portato a complessi e prolungati passaggi tecnici e autorizzativi. Dobbiamo anche aggiungere che stiamo completando un altro importante e altrettanto necessario intervento, in parte sostenuto dall’ARDOR, ovvero il rifacimento del tetto della Palestra e la sistemazione di spogliatoi e gradinate con diversi interventi di messa in sicurezza; il tutto con un notevole impegno economico che vogliamo ancora continuare a sperare sia sostenuto da tutti coloro che usufruiscono delle strutture sportive. Come forse avete notato, ora sta per partire il cantiere del restauro degli intonaci esterni della Chiesa incominciando con il lato del cortile della casa canonica con l’annesso resto dell’antico, pregiato e storico campanile. Dopo avere valutato l’opportunità e la necessità dell’intervento con i consigli pastorale e degli affari economici, senza nasconderci le difficoltà economiche a cui andiamo incontro per la molteplicità di interventi manutentivi delle nostre strutture, siamo tuttavia fiduciosi in una sostanziale partecipazione e sostegno da parte della comunità. Tale fiducia ha trovato la sua autorevole espressione nella approvazione e autorizzazione sia dalla Curia Arcivescovile che dalla Soprintendenza ai beni storico-artistici del Ministero della Cultura. Quest’ultima approvazione permette di poter detrarre fiscalmente le offerte destinate a tale specifica operazione. Consapevoli inoltre che il periodo delle vacanze non è il migliore per informare e coinvolgere l’intera comunità vi diamo appuntamento per un’assemblea pubblica il prossimo SABATO 24 SETTEMBRE ALLE ORE 15.30 PRESSO LA CHIESA SAN MARTINO per una presentazione globale e dettagliata di tutta l’operazione e con la richiesta di un vostro coinvolgimento per aiutarci finanziariamente nell’operazione che certamente richiamerà motivazioni non solo affettive ma soprattutto di consapevolezza nel contribuire ad un’opera di valore per la fede e la storia che la nostra Chiesa rappresenta, garantendo il mantenimento della sua struttura per i prossimi decenni. In attesa di quest’incontro rimaniamo sempre a completa vostra disposizione per informazioni e chiarimenti e una prima serie di informazioni sarà già possibile trovarla presso uno stand alla prossima festa dell’oratorio. Al di là della contingenza è importante che la comunità mantenga un’attenzione costante e un atteggiamento permanente a sostegno delle sue molteplici strutture perchè siano più sicure e funzionali alla vita pastorale. Grazie dell’attenzione e dell’interesse che dimostrate.

don Maurizio