Gli Oratori

Oratorio Maschile S.Filippo Neri 

Oratorio Femminile Maria Immacolata

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1964 – 2014     storia oratorio femminile bollate 1964-2014

Inserto 50°Oratorio Femminile

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Mappacarta dell’Oratorio

Un Oratorio dal volto missionario è innanzitutto un Oratorio capace di accogliere e comunicare. Forse le potenzialità dell’Oratorio non sono molto evidenti da parte di chi lo frequenta, specialmente quando la realtà risulta complessa e variegata.    C’è chi frequenta il proprio gruppo e difficilmente sa che cosa un altro gruppo stia organizzando. Spesso un adolescente considera l’Oratorio limitato all’ambito dell’animazione (magari solamente dell’Estate) e non “sfrutta” lo spazio e il tempo in Oratorio in modo proficuo, lasciandosi coinvolgere dalle iniziative che altri gruppi di interesse possono proporre.    In altri casi, gruppi di consolidata tradizione non tengono ormai più conto della programmazione globale dell’Oratorio e, forse, neanche del progetto educativo, e vivono una “vita parallela” pur essendo parte integrante dell’ambiente e della comunità oratoriana.    Può capitare che, mancando ormai la figura di riferimento del coadiutore, non si sia sviluppata in Oratorio una “regia partecipata” che dia forza e slancio alle singole iniziative secondo una logica pastorale che parte dall’insieme della realtà e che si commisura alla comune missione evangelizzatrice che è a fondamento di ogni iniziativa lanciata e sostenuta dall’Oratorio. I compartimenti stagni che vengono a crearsi, per mancanza di comunione e regia educativa sono motivo di “chiusura”: manca la possibilità di nuova accoglienza, manca la visibilità delle proposte, manca soprattutto la sensazione di una proposta unitaria che punti all’integrazione fede-vita, necessaria per la crescita e la matu-razione nella fede di ragazzi, adolescenti e giovani.    Nella varietà delle proposte che vengono prospettate, una mappa della realtà oratoriana può dare una visione di insieme perché per disegnarla è necessario che ogni gruppo o attività trovi la sua collocazione interagendo con il “tutto” dell’Oratorio. Una mappa è come un “mondo” ordinato secondo una simbologia che pone al centro e in evidenza il valore più importante e poi via via si dipana creando possibili percorsi per giungere sino ad un ipotetico “tesoro”.    Una carta è fonte di sicurezza per chiunque voglia approcciarsi spesso con timidezza al mondo-oratorio perché subito riuscirebbe a collocarsi lì dove individua immediatamente una proposta mirata alla propria esperienza e al proprio “punto di partenza”.    Chi voglia interagire all’interno dell’Oratorio e chi desideri entrare, magari per la prima volta, troverà una sorta di “vademecum” utile per un contatto immediato e diretto con la realtà. L’Oratorio, disegnando, prima concettualmente e poi fisicamente, la sua mappacarta coglierà la sua complessità e affronterà necessariamente eventuali problemi di sovrapposizione o incomunicabilità. Chi “pensa” l’Oratorio dovrà inevitabilmente interagire con chi “fa” l’Oratorio per evitare lacune e buchi nel percorso che si vorrà fornire per la scoperta del mondo-oratorio.    L’Oratorio si mostrerà in tutta la sua unità e prenderà coscienza della sua forza evangelizzatrice e innovativa.

                                                                                                         Dionigi Tettamanzi

Oratorio domenicale

L’attività oratoriana si svolge tutte le domeniche nei due Oratori, anche se recentemente si è deciso di spostare l’attività principalmente presso la struttura dell’Oratorio Femminile, luogo meno trafficato e più tranquillo per i bambini soprattutto delle elementari.    L’attività consiste nell’animazione dei ragazzi, da parte di adolescenti e giovanissimi, con il gioco organizzato e libero e culmina con un momento di riflessione sulla giornata passata insieme.  È un momento della settimana per stare tutti insieme bambini, animatori e genitori.

La domenica tipo prevede la seguente scaletta: ore 14.30 – 15: accoglienza dei ragazzi; ore 15 – 16.30: giocone insieme (ideato con fantasia, ogni settimana); ore 17: conclusione con un momento di preghiera, e gioco libero.

L’Oratorio è aperto a tutti!    I giochi ed i momenti sono rivolti in particolare ai ragazzi delle elementari e delle medie. Il gioco, finalizzato alle diverse età, è sempre diverso da domenica a domenica, con la presenza di scenette allestite dagli animatori, giornate a tema, e tanto entusiasmo …il divertimento è assicurato!    Accanto ad alcune proposte fisse quali la Festa dell’Oratorio Maschile e la Festa dell’Oratorio Femminile, la Castagnata, la Giornata del Via, il Martino d’Oro, il Falò di Sant’Antonio, si affiancano anche le “Giornate insieme” delle diverse classi della catechesi.    I volontari, animatori ed animatrici, sono ragazzi che hanno dai 15 anni in su che si impegnano ogni settimana a realizzare ed a organizzare la domenica pomeriggio.

Oratorio estivo (oratorio feriale)

L’oratorio estivo (quello che lontano da Bollate chiamano GREST, e che noi tradizionalmente denominiamo “FERIALE”) inizia al termine delle scuole nel mese di giugno e prosegue fino alla seconda setti-mana di luglio, dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 circa del mattino fino alle 17.00 del pomeriggio.    All’oratorio feriale non esistono “momenti solitari”, la vera cosa che conta è la gioia dello stare insieme, il piacere di poter contribuire stando con gli altri, vivendo giornate con la fiducia di chi si lascia guidare. L’oratorio è allegria, gioco, condivisione, ma anche riflessione e preghiera.    Nelle cinque settimane che passano insieme ogni anno, i ragazzi imparano a conoscersi e a rispettarsi, e nel contempo questa diviene una preziosa occasione per crescere.    L’organizzazione di queste attività è affidata a un gruppo di animatori e animatrici (circa un centinaio) recentemente coordinati dalla regia di un educatore/trice professionale, per ciascun oratorio, e inoltre guidati dal Sacerdote Coadiutore, da una Suora e da alcune “volonterose mamme volontarie”.

La giornata tipo dell’oratorio estivo si scandisce secondo ritmi prestabiliti.  Dopo un primo momento di accoglienza bambini e bambine, ragazzi e ragazze, vengono coinvolti in laboratori creativi, in seguito ai quali alternano le loro attività tra i giochi organizzati e momenti liberi. È inoltre possibile, per chi lo desidera, pranzare in oratorio.    Nel pomeriggio è previsto un “grande gioco” cui partecipano tutti i ragazzi, divisi in quattro “storiche” squadre: GHEPARDI (rossi), COMETE (blu), VITTORIE (verdi), APACHES (gialli).    Al termine del gioco, dopo la merenda, si condivide anche un momento di preghiera insieme che il Don propone ad animatori e bambini.

Nel corso della settimana si susseguono diverse iniziative speciali. Il martedì è il giorno della gita, cui si partecipa tutti insieme, ragazzi e ragazze, in montagna o in posti facilmente raggiungibili col treno o con il pullman. Il giovedì tutti in piscina a “Il Gabbiano” (Limbiate), proposta a partire dalla terza elementare. I più piccoli hanno invece la possibilità di trascorrere una giornata alla piscina comunale di Bollate che consente una maggior cura e attenzione da parte degli animatori. Per chiudere la settimana, il venerdì, nel pomeriggio viene organizzato un grande gioco come ad esempio “la caccia la tesoro” o “il gioco dell’oca”.

Per concludere le attività dell’estate insieme in oratorio, vengono accuratamente organizzati due momenti di festa molto particolari:

la penultima settimana, le ragazze dell’oratorio femminile pre-sentano uno spettacolo di canto e ballo durante il quale testimoniano la gioia di aver trascorso tanti momenti felici;

l’ultima settimana invece all’oratorio maschile viene preparata una grande cena, ripercorrendo le tappe più significative del-la stagione insieme.

L’obiettivo di questa esperienza è quello di cercare, nel rispetto, la gioia e l’amicizia di una vita come quella di Gesù, completamente al servizio degli altri.