Santuario Madonna in Campagna
Domenica 25 Gennaio
durante la S. Messa delle 9.30 commemorazione dei defunti del bombardamento della Vignetta con la presenza delle autorità civili e militari
Venerdì 30 Gennaio
ore 21.00 concerto Requiem K626 di W.A. Mozart in memoria delle vittime della Vignetta, eseguito dalla associazione Florete Flores.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
La mattina del 30 gennaio del 1945, il mantello candido di neve che copre Bollate si colora di rosso sangue a causa del bombardamento, da parte delle forze alleate, di un treno con passeggeri civili: all’ultimo momento ha sostituito il transito di un programmato convoglio militare tedesco.
Era la mattina del 30 gennaio 1945 quando poco dopo le 8 del mattino il treno delle Ferrovie Nord, proveniente da Saronno e diretto a Milano, era nei pressi della stazione di Bollate, precisamente si trovava nella zona chiamata Vignetta (chiesa di Madonna in Campagna), quando quattro cacciabombardieri si preparano ad attaccare, convinti di colpire un treno di gerarchi tedeschi. A quell’ora avrebbe dovuto passare un convoglio militare che, invece, era stato spostato. Nonostante il macchinista fermò il treno e fece scendere i passeggeri, era troppo tardi. Gli aerei mirarono la folla di gente e sganciarono otto bombe da 250 chili. Una strage. Quella mattina nevicava e la neve che copriva il suolo divenne di colore rosso, sangue delle vittime. Nella tragedia vennero colpite anche due case e in una morirono altre cinque persone, mentre i passeggeri del treno morti furono ottantaquattro.

