QUARESIMA

QUARESIMA 2026: LASCIATEVI RICONCILIARE CON DIO

Domenica 22 Febbraio – Prima di Quaresima
-ore 16.00 Celebrazione del Vespro e rito delle ceneri (S. Bernardo – Cassina Nuova)
-ore 17.00 Celebrazione del Vespro e rito delle ceneri (S. Martino – Bollate)

Da lunedì 23 a venerdì 27 Febbraio
-ore 6.30 Preghiera per Ado e 18/19enni (S. Francesco – Bollate)
-ore 6.30 Celebrazione Eucaristica di inizio giornata (Madonna in Campagna – Bollate)
-ore 14.30 Momento di preghiera e meditazione 3^età (Madonna in Campagna – Bollate)
-ore 15.30 Momento di preghiera e meditazione 3^età (S. Giuseppe – Bollate)
-ore 17.00 Momento di preghiera e meditazione 3^età (S. Bernardo – Cassina Nuova)
-ore 18.30 Vespro e meditazione per adulti (S. Antonio – Cascina del Sole)
-ore 21.00 Compieta e meditazione per adulti (S. Monica – Ospiate)

Venerdì 27 Febbraio, 1°Venerdì di Quaresima: Giornata di silenzio e possibilità di confessioni
-9.00/10.30 S. Giuseppe e S. Antonio
-10.30/12.00 S. Monica e Madonna in Campagna
-16.00/17.30 S. Martino e S. Guglielmo
-17.30/19.00 S. Martino e S. Bernardo
-20.45 Via Crucis Zona Pastorale IV, a Magenta (guidata dall’Arcivescovo Mario)

Quaresima – Magro e digiuno…facciamo un po’ di chiarezza

Il canone 1251 del Codice di Diritto Canonico (cjc) così dispone: «Si osservi l’astinenza dalle carni o da altro cibo, secondo le disposizioni della Conferenza Episcopale, in tutti e singoli venerdì dell’anno, eccetto che coincidano con un giorno annoverato tra le solennità; l’astinenza e il digiuno, invece, il mercoledì delle Ceneri e il venerdì della Passione e Morte del Signore Nostro Gesù Cristo». Il canone 1252 cjc chiarisce i soggetti che sono tenuti a seguire questa norma: «Alla legge dell’astinenza sono tenuti coloro che hanno compiuto il 14° anno di età; alla legge del digiuno, invece, tutti i maggiorenni fino al 60° anno iniziato».
A molti il “precetto” del digiuno quaresimale appare come una legge ormai superata e quasi di irrilevante osservanza. Questa pratica molto antica trova il proprio fondamento biblico nei quaranta giorni che Gesù ha trascorso nel deserto subito dopo il battesimo ricevuto da Giovanni nel Giordano. Al di là del mangiare o non magiare carne durante i venerdì di quaresima (anche perché ci sono pesci molto più pregiati e costosi della carne…non facciamo i furbetti come i farisei…), il significato più profondo di questo precetto sta nel “custodire alcuni gesti simbolici” che ci ricordano che stiamo vivendo il tempo quaresimale. Lo scorrere frenetico del tempo rende le giornate simili e sovrapponibili portandoci a dimenticare la peculiarità del tempo in cui viviamo. Scelte simboliche come alcune forme di astinenza o di digiuno desteranno la nostra attenzione al cammino quaresimale, ricordandoci di convertire la nostra vita per compiere ogni giustizia.

I QUARESIMALI del VENERDI’: Riconciliarsi con Dio…riconciliarsi con gli altri


 Venerdì 06 Marzo – Imperdonabile: il genocidio in Rwanda
Testimonianza di Jean Paul sopravvissuto al genocidio dei Tutsi
 Venerdì 13 Marzo – Ho perdonato gli assassini di mio marito
Testimonianza di Gemma Capra moglie del commissario Calabresi
 Venerdì 20 Marzo – La riconciliazione negli scritti di san Francesco
Fr. Sergio P. ci introduce alla riconciliazione in Francesco d’Assisi
 Giovedì 26 Marzo – Dal male di vivere alla gioia della fede
Il percorso di fede dell’attrice Beatrice Fazi
 Venerdì 27 Marzo – Giornata di silenzio e confessioni nelle Chiese

I quaresimali si terranno alle ore 21.00 presso il Cinema Splendor
Ingresso libero sino ad esaurimento posti

QUARESIMA di CARITA’


Abbiamo ricevuto un APPELLO urgente dalle consorelle siriane delle nostre Suore della Carità, profondamente coinvolte, insieme all’intera popolazione siriana, nei tragici eventi di questi ultimi anni. Esse chiedono sostegno nel loro impegno a favore degli SFOLLATI rifugiatisi a KHABAB, provenienti da vari villaggi della regione di Hauran, nel sud della SIRIA. Queste persone hanno bisogno di tutto perché, mossi dal terrore, nel desiderio disperato di salvarsi la vita, sono fuggiti lasciando tutto nelle loro case con la speranza di poterci tornare in tempi brevi. Purtroppo, non è stato così e tuttora, da luglio, sono ancora rifugiati presso la comunità delle Suore, poiché le loro case sono state date alle fiamme e non esistono più. L’iniziativa che la Caritas della città promuoverà nella prossima Quaresima si porrà come obiettivi quello di manifestare la vicinanza della nostra comunità pastorale alle suore di Khabab e, attraverso un progetto concreto di sostegno, offrire un segnale di speranza per il futuro ai rifugiati così duramente colpiti.