Celebrazioni e orari
Giovedì Santo – 02 Aprile
- ore 8.00 Lodi mattutine – san Martino
- ore 15.30 Celebrazione per i ragazzi – san Martino
- ore 20.30 S. Messa in Coena Domini – san Guglielmo
- ore 21.00 S. Messa in Coena Domini – san Bernardo
- ore 21.00 S. Messa in Coena Domini – santa Monica
Venerdì Santo – 03 Aprile - ore 8.00 Lodi mattutine – san Martino
- ore 9.00 Via Crucis – san Giuseppe
- ore 15.00 Celebrazione della Passione – santa Monica
- ore 15.00 Celebrazione della Passione – san Bernardo
- ore 15.00 Celebrazione della Passione – sant’Antonio
- ore 15.00 Celebrazione della Passione – san Gugliemo
- ore 16.00 Via Crucis – Madonna in Campagna
- ore 18.00 Celebrazione della Passione – san Martino
- ore 21.00 Via Crucis cittadina per tutta la comunità Pastorale
Sabato Santo – 04 Aprile - ore 8.00 Lodi mattutine – san Martino
- ore 9.00 Giro dei Sepolcri con i ragazzi delle Medie
- ore 20.30 Solenne Veglia Pasquale – san Guglielmo
- ore 21.00 Solenne Veglia Pasquale – sant’Antonio
- ore 21.00 Solenne Veglia Pasquale – san Martino
- Invitiamo tutti coloro che partecipano alla Solenne Veglia Pasquale del Sabato Santo a portare campane, campanelli e “attrezzi vari” da suonare dopo l’annuncio della Risurrezione pasquale.
Lunedì dell’Angelo – 06 Aprile
- Invitiamo tutti coloro che partecipano alla Solenne Veglia Pasquale del Sabato Santo a portare campane, campanelli e “attrezzi vari” da suonare dopo l’annuncio della Risurrezione pasquale.
- S. Martino: 11.00 – 18.00
- Madonna in Campagna: 9.30
- S. Giuseppe: 8.30
- S. Monica: 10.30
- S. Guglielmo: 10.00 (santuario della Fametta)
- S. Antonio: 10.00
- S. Bernardo: 11.00

PASQUA DI RESURREZIONE
“PACE A VOI”. Sono le prime parole che Gesù risorto pronuncia il giorno di Pasqua davanti alla comunità dei discepoli. Quanto c’è bisogno che il dono racchiuso nel saluto di Gesù diventi per noi trasformazione interiore e compito preciso di annuncio: PACE!
Abbiamo bisogno tutti di pace, in particolare coloro che stanno subendo le conseguenze delle guerre, compresi i rifugiati che stiamo aiutando con l’iniziativa Quaresimale e che, stando alle notizie inviate dalle consorelle delle nostre suore a Khabab, sono aumentati a causa degli eventi bellici nel vicino Libano. “Ma che cos’è la pace?”, scrive don Tonino Bello in un suo libro: “E’ un cumulo di beni, è la somma delle ricchezze più grandi di cui un popolo o un individuo possa godere. Pace è giustizia, libertà, dialogo, crescita, uguaglianza. Pace è riconoscimento reciproco della dignità umana, rispetto, accettazione dell’alteralità come dono. Pace è temperie di solidarietà: l’imperativo morale che noi credenti chiamiamo comunione”.
Caritas, al termine di questo percorso di solidarietà, ringrazia tutti per il sostegno dato all’iniziativa e nel porre i migliori auguri di una Santa Pasqua, saluta con le parole di San Francesco: “Il Signore vi dia Pace”.

