chiesa S.Giuseppe

san giuseppe
Chiesa San Giuseppe Artigiano, Piazza don Carlo Elli, Bollate
Info: sangiuseppebollate@libero.it ,
Fb: San Giuseppe Artigiano in Bollate
  • S.Messe: prefestiva ore 17.00, festiva ore 10.30, feriale ore 09.00 dal lunedì al venerdì
  • Don Walter il martedì e il venerdì è presente in chiesa dalle ore 7.45 per chi volesse un colloquio o per il sacramento della Confessione. Generalmente, don Walter è a disposizione per le confessioni fino alle ore 18.30.
  • Per chiedere intenzioni di messe relative alle celebrazioni eucaristiche in San Giuseppe si faccia riferimento direttamente in San Giuseppe  

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NEWS  NEWS  NEWS

Il n.26 del settimanale FAMIGLIA CRISTIANA (in edicola questa settimana) contiene un articolo sull’Oratorio Estivo per gli Anziani, organizzato proprio nella nostra chiesa San Giuseppe.

  ORATORIO ANZIANI 1

   ORATORIO ANZIANI 2

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VENERDI’ 6 LUGLIO ALLE ORE 20.45, nel corso di un incontro pubblico nella chiesa di san Giuseppe, è stato presentato il progetto di ristrutturazione della struttura tensostatica

Chiesa e quartiere di San Giuseppe: in questi ultimi anni questa comunità si è rivitalizzata e ora si fanno molteplici attività, non ultima quella dell’oratorio estivo per gli anziani – che ha avuto notevole successo e grande ricaduta mediatica (vd articolo Famiglia Cristiana su qs sito). Soprattutto, si è ristabilito un tessuto di presenze, di relazioni e di interventi educativi. Proprio per questo il centro pastorale San Giuseppe va aiutato nelle sue strutture al fine di offrire un adeguato servizio alle persone e sostenere l’attività educativa e di responsabilità di chi lì opera.

Le strutture di San Giuseppe necessitano urgentemente di un intervento di riqualificazione, soprattutto della struttura tensostatica (pallone coperto), in quanto unico spazio al coperto per le ormai molteplici attività di cui beneficia la pastorale parrocchiale e non solo.

È stato presentato un progetto dettagliato e competente anche in vista di un finanziamento a fondo perduto, che purtroppo non è andato in porto; non desistiamo nel cercare altre risorse, ma ora è il momento del coinvolgimento della comunità chiamata a conoscere l’intervento e a contribuirne, anche perchè stiamo avviando i lavori sfruttando la pausa estiva delle attività.

Chi desidera dare il proprio contributo, sia in forma palese che anonima, può farlo nei seguenti modi:

  • rivolgendosi direttamente a don Maurizio;
  • riferendosi ad Elisabetta o Eugenio c/o la chiesa di San Giuseppe;
  • tramite bonifico bancario con IBAN: IT12C08440 20100 000000043208, CAUSALE: OPERAZIONE SAN GIUSEPPE

 

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La GIOIA DELL’AMORE : percorsi per famiglie di ascolto e condivisione, amicizia e fraternità, sulla bellezza dell’amore fra uomo e donna.

Ecco il nuovo percorso di pastorale familiare a San Giuseppe. Quest’anno, con un occhio di riguardo alla pastorale d’insieme, abbiamo inserito anche le date e le proposte di pastorale familiare delle chiese cattoliche cittadine. Così ognuno può scegliere quello che preferisce. Per l’itinerario a San Giuseppe abbiamo cercato di tenere conto dei tanti feedback avuti in sede di verifica.

pastorale 2017:18 parte 1  pastorale 2017:18 parte 2

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madonna medjugorje

INCONTRI DI PREGHIERA E ADORAZIONE CON IL GRUPPO DI PREGHIERA ” MADONNA DEL ROSARIO “ E L’ASSOCIAZIONE MEDJUGORJE MILANO ONLUS

INCONTRI DI PREGHIERA CON ADORAZIONE, RECITA DEL S.ROSARIO, CANTI E LODI: il secondo e il quarto  lunedì del mese alle ore 21.00 

prossimo appuntamento:  a Settembre

altri appuntamenti 2018:

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ADORAZIONE EUCARISTICA NOTTURNA: il primo sabato del mese dalle ore 21.00 del sabato alle ore 9.00 della domenica.

adorazioni-2016-2017

appuntamenti 2018:

  • …………..

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PROGETTO SAN GIUSEPPE

Sul sito di “Missio Adulti e Famiglie” che si occupa dell’animazione missionaria di adulti, famiglie e comunità, è pubblicato un video sul progetto con cui la Curia diocesana ha affidato alla famiglia Di Giovine l’animazione pastorale della parrocchia di San Giuseppe, affiancandola a don Walter Larghi.   (http://www.famiglie.missioitalia.it/)

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SAN GIUSEPPE: LA RIPARTENZA HA ORMAI UN PASSO DECISO

Anche quest’anno la comunità parrocchiale si appresta a festeggiare san Giuseppe Artigiano; a lui infatti è dedicata la chiesa sussidiaria dell’omonimo quartiere. L’occasione è propizia per fare il punto della situazione.
In questi mesi abbiamo proposto iniziative dedicate soprattutto ai bambini, agli anziani ed alle famiglie. Ha avuto un ottimo riscontro di partecipazione il percorso per famiglie di approfondimento dell’Amoris Laetitia, così come il percorso degli Araldini (una ripresa dei temi dell’iniziazione cristiana sulla scia dell’esperienza carismatica di Francesco e Chiara d’Assisi) del sabato mattina che ha avuto la presenza costante di almeno 25 bambini ad incontro. Molto alta è stata la partecipazione degli anziani alle iniziative per loro organizzate, sia di carattere catechetico che di carattere ricreativo (a tal fine giova ricordare che un gruppo di anziani del quartiere è addirittura riuscito a mettersi insieme e presentare un progetto per le loro attività, ottenendo anche un piccolo ma significativo finanziamento). Su questo versante non possiamo non sottolineare l’infaticabile lavoro di don Walter.  Ricostruito il tessuto umano della comunità, abbiamo cominciato a provare a ricostruire anche qualche “struttura” del centro san Giuseppe. L’opera dei volontari è stata eccezionale nel riaprire lo scorso anno il “pallone” (l’ex bocciodromo), nelle operazioni di pulizia, nella potatura delle siepi, nella messa in sicurezza di alcuni luoghi. Ma per altri tipi di operazioni c’erano bisogno di soldi e tutti sappiamo il periodo complesso che la nostra Parrocchia sta attraversando sul lato finanziario. Scoraggiarci? No! Abbiamo portato avanti i nostri sogni, vedendo quali spese potevano essere evitate attraverso l’opera dei volontari o di alcuni amici e quali spese erano inderogabili, per sapere quanti soldi potessero servire. Ed abbiamo affidato tutto nelle mani di san Giuseppe. I volontari hanno organizzato momenti di aggregazione e messo a disposizione le strutture per feste di classe e compleanni; poi alcune Associazioni, saputo dei progetti, hanno contribuito con dei fondi e alcune famiglie, in occasione dei compleanni dei figli, hanno chiesto agli invitati di non fare regali al festeggiato ma fare delle offerte per il parchetto di san Giuseppe. Tanti piccoli granelli di sabbia che hanno fatto da preludio al contributo di € 15.000,00 dell’Ordine Francescano Secolare di Lombardia.    Oggi finalmente gli spazi del centro San Giuseppe sono stati restituiti al quartiere e alla comunità parrocchiale: è stato realizzato un parco giochi con materiali resistenti e rispettosi dell’ambiente cui è stato affiancato un maxi gazebo, sono state sostituite tutte le reti perimetrali che erano completamente stracciate, rifatto il campo da basket (con nuovi canestri a norma), tracciato un nuovo campo da calcetto e creato un campo da pallavolo su erba (per partire 4 vs 4) così da incentivare anche la presenza delle ragazze. Un luogo quindi inclusivo, capace di accogliere bambini, giovani, famiglie ed anziani.     Utilizzando una metafora cara a papa Francesco, possiamo dire che abbiamo cercato, nel coinvolgere tutta la comunità nell’azione di rilancio pastorale, di perseguire il modello del “poliedro”, che “riflette la confluenza di tutte le parzialità che in esso mantengono la loro originalità. L’azione pastorale cerca di raccogliere in tale poliedro il meglio di ciascuno”. Un grazie a tutti gli uomini e le donne che hanno dato ciò che hanno potuto, nella consapevolezza che ognuno è stato utile alla causa.   Dulcis in fundo, dopo 12 anni è stata riaccesa la grande croce all’esterno della chiesa. Il colore blu ricorda il passato di questa croce e simboleggia quel clima di fraternità e famigliarità che vorremmo continuasse a caratterizzare questa esperienza; una tecnologia a led (per non sprecare energia) ed il desiderio che quella croce, anche quando è sera e la chiesa ha le porte chiuse, sappia indicare l’unico motivo di tutto questo operare.    Vi aspettiamo!
                                                                                                                      Eugenio ed Elisabetta con don Walter

CHIESA DI SAN GIUSEPPE: UN ANNO INSIEME PER COMUNICARE

IN MODO NUOVO LA GIOIA DEL VANGELO

E’ passato solo un anno… E’ passato già un anno… questione di punti di vista! Sicuramente il cammino percorso fin qua è stato bello, intenso e faticoso. La sperimentazione pastorale di affidare ad una famiglia l’animazione pastorale e sociale del quartiere di san Giuseppe e l’arrivo inatteso e benedetto di un prete con un ampio bagaglio di esperienza di “chiesa in uscita” hanno prodotto nella comunità parrocchiale ed in particolare nella chiesa di san Giuseppe un movimento che, pur nella fatica del quotidiano, ha risvegliato l’interesse e l’entusiasmo di un’intera comunità.
Questa esperienza, pensata, progettata ed avviata in un periodo molto complesso della vita pastorale della comunità di san Giuseppe ha dimostrato come la Chiesa sia ancora in grado di sorprendersi della creatività dello Spirito Santo, capace nel mondo di oggi di ridare voce al Vangelo di Cristo trovando linguaggi nuovi e nuove figure ministeriali. Un’azione di ridefinizione del servizio ecclesiale che permette alla Chiesa di rinnovarsi nel suo servizio al popolo di Dio e trovare nuove grammatiche per dire la buona notizia in luoghi e spazi inattesi e sorprendenti, che permettono di comunicare in modo nuovo la gioia del Vangelo.
Abbiamo cercato fin da subito di coinvolgere la comunità ed il quartiere, prima nell’analisi delle situazioni e dei bisogni di quel territorio, poi nel ricercare le risorse umane e materiali necessarie alla realizzazione di quelle attività che di volta in volta sembravano essere le più opportune. E così, grazie ad un gruppetto di volontari (pensionati super attivi!!) si è cominciato a ripulire e sistemare gli spazi esterni (ex bocciodromo, campo da calcio e da basket) ed interni (bagni e stanze annesse) oltre ovviamente alla chiesa, recuperando appieno decoro e funzionalità. Ad oggi tutti i giorni vengono a giocare a basket ragazzi di tutte le età, così come bambini con nonni e genitori si presentano dopo l’uscita di scuola per giocare a palla, andare in bici, giocare a calcetto e ping-pong: insomma, vivere nuovamente l’ “Oratorio”! Questi spazi, su cui c’è ancora molto da fare, sono stati fondamentali anche per realizzare quelle iniziative che hanno cementato ancora di più lo spirito comunitario (come il pranzo della festa di san Giuseppe e il pranzo di ferragosto per il Movimento Terza Età) e sono stati messi a disposizione della comunità cristiana come luogo di incontro e condivisione (questa domenica il primo incontro per le famiglie e a breve l’inizio del percorso degli “Araldini” per i bambini) e della città per festeggiare il Natale, il Carnevale, compleanni, pranzi di classe.
Ampio è stato il rinnovamento anche nella pastorale: grazie al generoso lavoro e all’esperienza di don Walter si è ripreso con costanza la visita agli anziani e agli ammalati e durante l’Avvento si è tornati a benedire tutte le famiglie che lo hanno richiesto, durante il giorno don Walter, la sera e il sabato Eugenio ed Elisabetta. E’ ripresa con cadenza settimanale la catechesi per la Terza Età cittadina (2° e 4° venerdì, dopo la Messa delle 9), intervallata (1° e 3° venerdì) dall’adorazione eucaristica. Si sono introdotti i Vespri il venerdì alle 17.30 e la possibilità di confessarsi fino alle 19. Si sono poi realizzate iniziative specificatamente per gli studenti, considerata la vicinanza della chiesa agli ITCS Primo Levi ed Erasmo da Rotterdam, come l’avvento e la quaresima degli studenti, la veglia di preghiera a 100 giorni dagli esami, nonché la preghiera in quaresima per i bambini delle scuole elementare e media. Spontaneamente è sorto un bellissimo coro che anima le celebrazioni e i chierichetti con i cerimonieri sono tornati ad essere presenti anche qui.
Insomma ci sentiamo di ringraziare il parroco ed il consiglio pastorale che hanno voluto “buttarsi” in questa nuova esperienza, ma soprattutto il Signore che come sempre ci stupisce donandoci molto più di quello che chiediamo e servendosi di “piccole matite” per diffondere il Suo amore….e allora ci prepariamo a vivere un nuovo anno pastorale con rinnovato entusiasmo e grande letizia.

Eugenio ed Elisabetta con don Walter

 

presepe s.giuseppe