LE NOSTRE CAMPANE

ELOGIO ALLE CAMPANE
L’appuntamento per la benedizione delle campane restaurate

Siamo tutti invitati alla cerimonia di Benedizione delle nostre campane di San Martino, restaurate dopo il necessario intervento. L’appuntamento è per Domenica 17 Dicembre 2017. L’evento prevede la celebrazione della Santa Messa alle ore 11.00 presso il Palazzetto dello Sport, in occasione del “Natale dello sportivo”, organizzato tutti gli anni dalla nostra Polisportiva Oratoriana.  Al termine, ci sposteremo presso il cortile dell’Oratorio maschile, dove già sono posizionate le Campane, per procedere alla cerimonia della loro Benedizione da parte dell’abate emerito di Sant’Ambrogio, il vescovo mons. Erminio De Scalzi. E dove potranno affluire anche tutte le altre persone che non avranno partecipato alla Messa nel Palazzetto: per tutti l’appuntamento è alle ore 12.00.   Al di là dell’atto in sé stesso, per la vita della nostra comunità cristiana si tratta di un momento particolarmente carico di significato, che racchiude in sé sentimenti, valori e contenuti di fede che di generazione in generazione ci tramandiamo, per continuare e mantenere viva l’esperienza di Chiesa nella nostra comunità.    Se ricordate, quest’anno abbiamo pensato che San Martino (immaginando il suo ritorno in occasione della sua festa patronale) fosse rimasto sorpreso di un certo silenzio, ma che se lo aspettava: dopo tanti anni di funzionamento e di guai conseguenti, le sue campane avevano bisogno di manutenzione. Ora le campane torneranno a suonare per lodare Dio e la sua gloria, che riempie tutta la terra e dunque anche la nostra comunità cristiana. Il loro suono è desiderato, è ascoltato, in quanto punto di riferimento nello smarrimento dei ritmi affannosi della vita, per cui non sappiamo più in che fase siamo della giornata e del nostro cammino. Il suono delle campane è gioia, è festa, perché è richiamo a un incontro di cui non possiamo fare a meno. Se il loro silenzio ci fa sentire persi, il loro suono ci identifica, ci ricorda chi siamo, ci orienta, ci sprona, ci fa sentire una famiglia. San Martino ci aveva detto: “potete fare a meno di tante cose ma non della voce del Signore”.      Ecco, dunque, dopo un solerte, professionalmente competente e paziente lavoro, siamo pronti alla benedizione delle nostre 9 campane, perché esse vengano ricollocate in cima al campanile e per la solennità di questo Natale – che anche per questo sarà diverso dagli altri – tornino a suonare come richiamo all’incontro con il Signore.
Già, perché proprio di questo si tratta: non solo le campane scandiscono il trascorrere del tempo o gli avvenimenti e i momenti più significativi dell’esistenza, dalla nascita alla morte, ma – in tutti questi tempi ed esperienze – il loro suono è sempre un appello all’incontro con il Signore della nostra vita, perché il nostro tempo e le nostre esperienze siano vissute nella Sua luce, che dà loro senso e significato.  E’ forse per questo che le campane, con il loro suono/richiamo, sono da sempre celebrate dalla poesia, dall’arte, dalla coscienza di intellettuali così come di gente semplice. E’ forse per questo che nelle grandi metropoli si ha nostalgia della loro voce. Sì, perché le campane forse non sono solo suono ma voce, eco di quel richiamo interiore di cui tutti sentiamo il vibrare.    Probabilmente non è un caso che sulle campane siano incise frasi e figure – e le nostre ne sono particolarmente ricche – che richiamano la santità, non solo con scopo protettivo e ben augurante, ma come testimonianza di fede, affinché ognuno sia richiamato a concepire la vita come un cammino di fede semplicemente scandito dalla voce di Dio; affinché nessuno di noi si perda nei labirinti della vita ma giunga alla vita nella sua pienezza.      Per la cerimonia di benedizione abbiamo previsto anche le figure dei “Padrini” e delle “Madrine”: tradizionalmente in questa circostanza essi sono un po’ i rappresentanti e i testimoni dell’attaccamento popolare e di fede della comunità al simbolo/segno delle campane. Con la loro presenza attestano un legame affettivo e la compartecipazione non solo di tanti ma di tutti, perché le campane suonano davvero per tutti.      Noi benediciamo le campane restaurate ma lo facciamo affinché Dio continui a benedire la nostra parrocchia, e ogni volta la loro voce (e non il loro suono) sia richiamo per la nostra vita alla comunione con il Signore.

don Maurizio

Inserto Speciale settimanale Insieme del 29 Ottobre 2017

Din, don, dan…

Finalmente, dopo diversi mesi di progettazione e attesa dei permessi, si parte con il restauro del sistema campanario. È necessario però che tutta la comunità conosca bene l’entità, la complessità e l’onere dell’intervento. Un ricordo ci è però d’obbligo. Nel lontano 28 Maggio 1950, quando era parroco Don Carlo Elli, sono state benedette le campane costituenti il concerto di 9 sacri bronzi di grandi dimensioni della Chiesa San Martino di Bollate, aventi le seguenti caratteristiche:

– Suono Tradizionale: Ambrosiano + Tocchi
– Anno di fusione: 1944.

Ed inoltre:

Diametro(cm)

I66,5/ 147/ 130,5/ 121/ 109/ 95,5/ 92/ 85,5/81

Peso (Kg)

2450, 1670, 1180, 990, 690, 490, 410, 345, 290

Nota Musicale

SIb, DO, RE, MIb, FA, SOL, LAb, LA, SIb

Come tutta la comunità Bollatese ha constatato, la festa di Pasqua di quest’anno è stata insolitamente silenziosa, poiché l’allarmante rottura di un batacchio ha rivelato come il tempo e l’utilizzo, nonostante le normali ordinarie manutenzioni, abbiano degradato la cella campanaria; il che ha costretto, per motivi di sicurezza, a sospenderne il normale uso. I sopralluoghi di tecnici competenti hanno messo in evidenza come le parti usurate siano molte; ciò comporta un alto rischio di rotture e danni imprevedibili e non risolvibili con interventi d’ordinaria manutenzione.

È quindi emersa la necessità di procedere tempestivamente ad un intervento di restauro e risanamento conservativo della cella della torre campanaria, della struttura di sostegno e delle campane stesse.
L’esecuzione di questi lavori soggiace a vincolo di tutela da parte del Ministero per i Beni Culturali (ai sensi del Decreto Legislativo del 22/01/04 n° 42), la Parrocchia ha dunque incaricato l’arch. Gaetano Arricobene, iscritto all’albo dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano al n° 9243, professionista, dotato della competenza e delle qualifiche necessarie, a formulare un progetto di restauro e risanamento conservativo dell’impianto campanario. Il progetto prevede i seguenti lavori:

  • Rimozione ed abbassamento in cella di telaio, campane, battagli, ceppi, ruote e di tutte le relative parti meccaniche.
  • Abbassamento a terra e carico su camion e trasporto dalla Parrocchia all’officina.
  • Manutenzione straordinaria dell’incastellatura di supporto con il ripristino dell’integrità dei componenti strutturali portanti provvedendo a porre le parti danneggiate (giunti tra travi orizzontali e colonne verticali) in condizione di sicurezza.
  • Sostituzione di tutti i battagli esistenti con nuovi dotati di attacco a paletta, compresa la rotazione campana di 45 o 90 o 135 gradi, a seconda dell’utilizzo più o meno frequente.
  • Sostituzione ceppi rotti delle campane n° 5 e 9 con due nuovi ceppi in ghisa realizzati in fusione e restauro conservativo ceppi esistenti.
  • Restauro ruote e di altri accessori per tutte le campane.
  • Sostituzione perni di rotazione in acciaio forgiato per campane 1-2-3-4-6-7-8
  • Sostituzione cuscinetti a sfere per tutte le campane.
  • Restauro superfici campane
  • Trasporto dall’officina alla Parrocchia ed innalzamento in quota delle campane e materiali accessori.
  • Installazione e messa in marcia del concerto dopo la manutenzione
  • Opzione dispositivi anti caduta battagli.

Nel rispetto delle leggi vigenti, la richiesta di autorizzazione è stata inoltrata per tramite del Delegato Arcivescovile della Curia alla Soprintendenza per i beni Architettonici e Paesaggistici di Milano che ha espresso formale parere favorevole alla esecuzione del progetto. Nel contempo sono state chieste quotazioni a ditte specializzate e, a seguito degli allineamenti tecnici e delle valutazioni economiche delle offerte ricevute, i lavori sono stati affidati alla ditta Capanni Cav. Uff. Paolo snc; e quanto oggetto del contratto sarà compensato a corpo con € 51.600,00 + IVA. Abbiamo già raccolto molto con la consueta generosità dei Bollatesi, attaccati affettivamente alle cose più care e sacre della loro comunità – e di questo la Parrocchia è sempre grata – ma abbiamo ancora bisogno di aiuto per completare l’intervento e rispondere ad altre emergenze manutentive che si sono presentate. Grazie per quello che ancora potrete fare!
Presentata al Comune l’apposita segnalazione certificata di inizio lavori (Scia), il 25 ottobre 2017 è stato aperto il cantiere ed il programma prevede che per il prossimo 17 Dicembre, prima dell’innalzamento in quota, le campane stazioneranno per un giorno ai piedi del campanile per la cerimonia di benedizione.
Se non sorgeranno imprevisti durante l’esecuzione dei lavori, il concerto di 9 sacri bronzi di grandi dimensioni della Chiesa San Martino di Bollate tornerà vivo il prossimo Natale. Se tutto andrà per il meglio sarà un bel regalo di Natale e festeggeremo in modo onorevole la Nascita del Salvatore.

Don Maurizio e il Consiglio degli affari economici.

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“Vogliamo sentire ancora suonare le nostre campane”

raccolta straordinaria fondi per il restauro delle campane della chiesa San Martino

In queste ultime settimane molti hanno notato l’assenza del gioioso suono delle campane, E’ una Pasqua insolitamente silenziosa. L’allarmante rottura di un battaglio ci ha avvisato dello stato di degrado di tutte le campane di San Martino, costringendoci a sospenderne il normale utilizzo. Le parti usurate sono molte e il rischio di altre rotture e danni è troppo alto. Il problema è serio: occorre provvedere alla sostituzione dei battagli , dei ceppi di ancoraggio, dei sistemi di rotazione, degli isolatori. Il costo dell’intervento ammonta a circa €50.000,00- La parrocchia non può che promuovere una raccolta fondi straordinaria, lanciando un appello a tutti, affinché si torni presto a risentire il suono delle nostre campane, segno della vitalità di fede della nostra comunità. (Per le offerte : utilizzare le buste che si trovano normalmente in chiesa da mettere nelle cassette o nei cestini delle offerte; per somme ritenute consistenti rivolgersi direttamente presso la segreteria parrocchiale). GRAZIE .

don Maurizio

1950. Il nuovo concerto di campane – 9 per Bollate, 1 per Ospiate, 1 per Baranzate, 1 per Cascina del Sole e 2 per Madonna in Campagna – viene esposto all’ammirazione della popolazione.