Libri per…

per ADULTI

Lucia Bellaspiga,
Margherita Coletta
Il seme di Nasiriyah. Giuseppe Coletta,
il brigadiere dei bambini

Ed. Ancora

Un volume appassionante che nasce da un incontro tra due donne: l’inviata di un grande quotidiano nazionale e la moglie del brigadiere ucciso nella strage di Nasiriya. “Se amate quelli che vi amano che merito avete? Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori”. Chi pronunciava queste parole davanti alle telecamere dei giornalisti che affollavano la sua casa di San Vitaliano (Napoli) il 12 novembre 2003 a poche ore dalla strage di Nasiriyah era proprio lei, Margherita. «Ho conosciuto Margherita Coletta, ascoltandola incredula la sera stessa della strage di Nasiriyah: in lei vedevo il mistero di una fede fatta di granito, più forte di montagne di tritolo. Non potevo capire, potevo solo prendere atto. E così faccio tuttora ogni volta che la ascolto, anche quando con disarmante coerenza mi dice che “Dio non può volere il mio male, dunque qualsiasi cosa mi mandi io mi fido, Lui sa cosa è bene per me”. O quando con la piccola Maria in braccio mi mostra le foto di Paolo, il suo primo figlio morto di leucemia a sei anni, e mi dice con certezza assoluta: “Io e Giuseppe siamo ancora uniti, ci siamo solo divisi i compiti, io qui con Maria, lui lassù con Paolo, ma un giorno torneremo insieme”…».

Marco Balzano
“Resto qui”
Ed. Einaudi

Quando arriva la guerra o l’inondazione, la gente scappa. La gente, non Trina. Caparbia come il paese di confine in cui è cresciuta, sa opporsi ai fascisti che le impediscono di fare la maestra. Non ha paura di fuggire sulle montagne col marito disertore. E quando le acque della diga stanno per sommergere i campi e le case, si difende con ciò che nessuno le potrà mai togliere: le parole. L’acqua ha sommerso ogni cosa: solo la punta del campanile emerge dal lago. Sul fondale si trovano i resti del paese di Curon. Siamo in Sudtirolo, terra di confini e di lacerazioni: un posto in cui nemmeno la lingua materna è qualcosa che ti appartiene fino in fondo. Quando Mussolini mette al bando il tedesco e perfino i nomi sulle lapidi vengono cambiati, allora, per non perdere la propria identità, non resta che provare a raccontare. Trina è una giovane madre che alla ferita della collettività somma la propria: invoca di continuo il nome della figlia, scomparsa senza lasciare traccia. Finché la guerra viene a bussare alla porta di casa, e Trina segue il marito disertore sulle montagne, dove entrambi imparano a convivere con la morte. Poi il lungo dopoguerra, che non porta nessuna pace. E cosí, mentre il lettore segue la travagliata vicenda di questa famiglia, all’improvviso si ritrova precipitato a osservare, un giorno dopo l’altro, la costruzione della diga che inonderà questo mondo con i suoi dolori e le illusioni. Una storia attualissima, che cattura fin dalla prima pagina.

Rino Fisichella

Ho incontrato Paolo VI. La sua santità dalla voce dei testimoni
Ed. San Paolo

Dando voce a quanti hanno incontrato Paolo VI, questo libro ci aiuta a conoscere meglio la santità di un Papa che ha segnato la storia del XX secolo. Tra coloro che hanno conosciuto papa Montini da vicino c’è anche mons. Rino Fisichella, il quale, oltre ad aver incontrato Paolo VI durante gli anni della propria giovinezza, è stato soprattutto il ponente della sua causa di beatificazione e canonizzazione, da cui il presente volume prende spunto. Il nome e la persona di Paolo VI sono fortemente legati al Concilio Vaticano II, da queste pagine emerge però l’esistenza personale di papa Montini che normalmente non è di dominio pubblico, permettendoci così di entrare più in profondità nel suo animo e di toccare con mano la sua autentica personalità. Commovente, infine, il racconto del miracolo che ha portato Paolo VI alla canonizzazione, avvenuto quasi in contemporanea con la solenne celebrazione in Piazza San Pietro della sua beatificazione e in una piccola cittadina della Lombardia, non molto distante da Concesio, luogo natale di Giovanni Battista Montini.

Roberto Gobbi

Maggio ‘68. Cronaca di una rivolta immaginaria
Ed. Neri Pozza

Ci fu un mese in cui, a Parigi, tutti pensarono che tutto potesse cambiare: era il maggio ’68. Cominciò con la scintilla della protesta studentesca, divampò in Francia con dieci milioni di persone in sciopero e finì in un fuoco fatuo. Fu un enigma, e forse lo è ancora. Il perché successe, cinquant’anni dopo, per la Storia non è ancora passato in giudicato. Ciò che successe è invece cronaca. L’autore ritorna sulle strade di quella rivolta immaginaria per ripercorrerne gli avvenimenti giorno per giorno. Dalla presa della piccola Bastiglia di Nanterre, l’università-laboratorio, al primo sampietrino lanciato davanti alla Sorbona contro la polizia che mette mano ai manganelli, dalla lunga notte delle barricate all’occupazione delle fabbriche. Fino al momento in cui i benzinai, rimasti a secco per lo sciopero, ricominciano a riempire i serbatoi delle auto e i parigini barattano il mag- gio con un week end, riconsegnando il Paese al vecchio generale De Gaulle. Fu l’avventura di una generazione che non voleva conquistare il potere, che forse non sapeva cosa voleva davvero, ma sapeva sognare: non fece cadere la V Repubblica, però prese la parola e cambiò i rapporti tra genitori e figli, insegnanti e allievi, uomini e donne, servi e padroni.

 

per RAGAZZI

Cattive memorie

Fulvia Degl’Innocenti

Ed. San Paolo

Cosa sappiamo davvero delle persone che ci sono vicine? Cosa faremmo se una persona a cui abbiamo voluto bene si dimostrasse molto diversa da come l’abbiamo conosciuta? È attorno a questi interrogativi che scorre la storia di Andrea un sedicenne alle prese con una ricerca di storia in vista di una gita scolastica nei campi di sterminio nazisti. Un’indagine allargata al periodo dell’ultima guerra a La Spezia, la sua città, agli anni violenti del fascismo e alla resistenza partigiana. Incoraggiato dall’insegnante a cercare testimonianze di persone anziane, Andrea raccoglie i ricordi di una lontana parente, ragazzina all’epoca, che durante l’incontro allude subdolamente a un coinvolgimento con il fascismo del bisnonno Sergio, che Andrea ricorda come un uomo dolce e affettuoso. Le domande da quel momento non gli danno pace: davvero quel vecchio, buon compagno di giochi aveva potuto denunciare alle SS una famiglia di ebrei? E dunque, ciò che ha sempre ricordato di lui è stato una grande menzogna? Nella speranza di trovare smentite Andrea inizia a indagare, scartabellando i giornali di quegli anni, ma la sua vita è sottosopra, come avvelenata da pensieri pesanti come macigni. Quale sarà la verità? Un viaggio attraverso pagine di una storia recente drammatica che apre riflessioni su carnefici e vittime, sulle pieghe dell’animo umano e sul bisogno di verità che, per quanto cruda e spietata, è un capitolo da affrontare, per capire gli altri e più ancor sé stessi. Dai 13 anni

Arianna Papini

Nonni con le ali – Nonne con le ali
Ed. Bacchilega Junior

Un volume dedicato ai nonni che non ci sono più e ai bambini che si chiedono dove vanno le persone care quando la loro vita finisce. Possibile scriverlo e illustrarlo senza che la tristezza e il dolore della perdita prendano in ostaggio il lettore? Possibile con la poesia delle parole e l’eleganza delle immagini di Arianna Papini, reduce dal prestigioso Andersen 2018 come migliore illustratrice dell’anno. Tavole a doppia pagina e un testo tanto lapidario quanto lieve questo libro, per metà “Canto per i nonni volati via” e per l’altra metà, con una giravolta, “Canto per le nonne volate via” – non è uno scrigno di ricordi, ma il racconto delicato e pieno di tenerezza di una presenza viva e costante delle persone amate nelle cose di tutti i giorni. Tutti i sensi sono pervasi del loro esserci ancora: i nonni volati via abitano nel volo delle rondini, nel sole di primavera, nel profumo del risotto e dei dolcetti del giorno di festa, negli occhi del gatto di famiglia, nelle notti stellate, nell’erba che pizzica le gambe, nelle mani che scompigliano i capelli. E in tanto altro. Nell’emozione di ogni istante della vita sono al fianco di chi hanno amato e le loro mani ne guidano sempre le scelte. “Questo libro non vuole dare risposte ma indica una via, quella della bellezza e della poesia”. Dai 5 anni.

Sharon M. Draper
“Melody”
Feltrinelli

Melody ha una memoria fotografica eccezionale. La sua mente è come una videocamera costantemente in modalità “registrazione”. E non c’è il tasto “Cancella”. Melody è la più intelligente della scuola, ma nessuno lo sa. Melody non può parlare. Non può camminare. Non può scrivere. Il corpo di Melody per lei è come una di quelle celle d’isolamento in cui tutto ciò che dici (o urli) non può essere sentito all’esterno. Da quando è nata la sua mente non riesce a trovare uno sfogo nei movimenti o nella parola: dalla sua bocca escono grugniti incomprensibili e soltanto i suoi pollici sembrano avere la capacità di dimostrare di essere vivi. Da quando era piccola i suoi genitori hanno sempre avuto a che fare con medici spietati o al massimo poco interessati, che sbrigativamente archiviavano le loro visite alla voce “Caso disperato”. Quasi tutti ritengono che lei non abbia alcuna capacità di apprendimento. La fortuna di Melody è la presenza nella sua vita della Signora V, una donna tenace e combattiva che decide di aiutarla ad uscire dal suo bozzolo. Le insegna a esprimersi indicando delle parole contenute su una lavagna o a cadere senza farsi male dalla sedia a rotelle che la muove nel suo mondo. E finalmente un giorno Melody scopre qualcosa che potrebbe permetterle di parlare, per la prima volta nella sua vita. Dopo undici anni, finalmente Melody avrà una voce. E con le parole potrà volare. Dai 10 anni.

L’isola del Muto

Guido Sgardoli Ed. San Paolo

Arne Bjørneboe, ex marinaio in lotta con il mondo, decide di smettere di parlare e da allora, per tutti, diventa il Muto. Solitario trascina i suoi giorni sopravvivendo fino al momento in cui gli viene offerto di diventare il primo custode del nuovo faro costruito sull’isola di fronte al porto. Su questo scoglio inospitale, Arne si sente da subito a casa e mette radici, dando vita alla stirpe dei Bjørneboe, i custodi del faro, una discendenza che rivelerà, di volta in volta, ribelli, eroi, filosofi, donne coraggiose, patrioti, contrabbandieri. La vita dei successori di Arne sarà indissolubilmente legata a quella dell’isola. Una grande saga familiare che dai primi dell’Ottocento giunge agli anni Sessanta del secolo scorso. Età di lettura: da 10 anni.

Gabriele Clima
“Il sole tra le dita”
Ed. San Paolo


Dario ha sedici anni. È un tipo difficile da trattare, ne sanno qualcosa i suoi insegnanti. Vive con la madre con la quale comunica poco o nulla. Il padre non c’è più, ha abbandonato la famiglia quando Dario era solo un bambino portando via con sé gli ultimi ricordi felici e il suo rassicurante abbraccio. Da allora Dario vive allo sbando. A scuola, dopo l’ennesimo scontro, il preside decide di assegnarlo per punizione a un servizio di assistenza “volontario” a uno studente disabile. E così Dario conosce Andrea, detto Andy, immobilizzato su una sedia a rotelle e incapace di comunicare. Dario e Andy. Non potrebbero essere più diversi, ma una straordinaria avventura “on the road” ribalterà tutti gli schemi. L’incontro con Andy apre squarci inattesi di crescita, pensiero e scoperta per il giovane Dario, trasformando la punizione in un’autentica occasione di riscatto. Un riscatto bilaterale, a dire la verità: perché se Dario trova in Andy la chiave per guardarsi dentro e ricalibrare la sua vita, è altrettanto vero che Andy trova in Dario chi sa vedere in lui la persona prima del disabile. E se entrambi trovano nel compagno un amico inaspettato non è per buonismo o political correctness ma per effetto diretto della condivisione di attimi, avventure, divertimenti e difficoltà. Dai 14 anni

 

Perché i moscerini sono sempre felici?

Marco Viale, Edizioni Giralangolo

Mentre le formiche, si dice, nel loro piccolo sono tipi piuttosto irascibili, i moscerini no, sono creature perennemente felici. E non scambiateli per citrulli. Il fatto è che i moscerini vivono bene con poco, soprattutto con equilibrio. Non provano mai troppo caldo, non patiscono il vento né le grandi quantità di persone; il rumore non li infastidisce. Quando hanno fame e sete mangiano e bevono; quando hanno sonno dormono… Vanno dove ne hanno voglia e con chi vogliono, senza avere paura. Un piccolo e ironico trattato semiserio di filosofia spicciola per bambini curiosi e adulti spiritosi, illustrato con garbo da Marco Viale, autore e illustratore, a dire che nella formula magica per la felicità non ci sono le grandi pretese ma il valore delle piccole cose di ogni giorno. Dai 4 anni

 

Il grido del lupo

Melvin Burgess

Ed. Equilibri

Lui è un Cacciatore di lungo corso, uno che insegue i pochi lupi rimasti in Inghilterra. Lo spinge un’ossessione diventata ragione di vita: conquistare un primato esclusivo, diventare l’uomo che ha ucciso l’ultimo lupo. È una caccia lunga, minuziosa, estenuante, calcolata e vigliacca quella che il Cacciatore mette in atto. Attraverso la figura del Cacciatore, uomo senza nome, senza volto e senza qualità se non quella di essere un sanguinario, Burgess racconta quanto possono essere spietati gli uomini.  Dai 13 anni

Gabbiano più Gabbiano meno

Silvia Borando Marco Scalcione

Ed. Minibombo

L’isola è minuscola e loro sono tanti, ma si sa i gabbiani amano la vita di gruppo. Non tutti però. Stanco di quell’ammasso rumoroso, di tutto quel chiasso che impedisce di pensare e riposare, di quell’invadenza che non lascia spazio a un po’ di privacy, un gabbiano un po’ scorbutico lascia l’isola zeppa di compagni e si trasferisce sull’isoletta deserta proprio di fronte dedicandosi ai fatti suoi convinto di aver fatto la scelta giusta. Appunto. Ma sarà stata davvero la scelta più opportuna? Cose imprevedibili stanno per succedere… Dai 4 anni.